arredamentinuovetecnologie

una mano all'uomo e all'ambiente recommend this WordPress.com site

HO RAPPRESENTATO LA SARDEGNA – LA FILIERA LA CASA VERDE CO2.0 – NUOVE TECNOLOGIE SNC

Immagine

A CHAMPOLUC IN VALLE D’AOSTA 

Il Festival La montagne en rose

le abilità delle donne

Dal 25 al 28 luglio Champoluc è diventata la “città delle donne”, popolata da una pluralità di donne diverse fra loro, vicine o incompatibili, tutte accomunate però dal possedere ed esercitare con successo e sacrificio un’abilità specifica, intima e piena. Ad un Festival celebrativo della Donna – quasi se ne potesse distillare una sostanza singolare – si è preferito apprestare un luogo, una montagna dipingendola in rosa, capace di accogliere le donne, nella loro irriducibile pluralità, e ancor più precisamente di mettere in evidenza le loro abilità. Non stiamo a disquisire faziosamente se esistano o no delle abilità squisitamente femminili – è possibile; non pensiamo che il pronome “loro” indichi un scelta di genere. Piuttosto siamo persuasi che, anche nel 2013, a parità di abilità,  quelle incarnate dalle donne non godano della stessa attenzione.

 Questa la ragione che ci ha spinto ad approntare un luogo – giocando indebitamente sulla “rosità” del monte che troneggia in fondo alla Valle d’Ayas – in cui le abilità delle donne possano diventare debitamente abilità tout court. en-rose_134760

Dalle 9.00 alle 23.00, in compagnia di atlete, scienziate, innovatrici, imprenditrici, musiciste, scrittrici, filosofe, attrici, la montagna si è dipinta di rosa.​​

Giovedì 25 luglio

18.00 inaugurazione esposizione pittorica Sarah Ledda piazzetta aiat, Champoluc
18:30 INAUGURAZIONE DEL FESTIVAL aperitivo giardino hotel castor
18:30 Happening di Maura Susanna con Marco Brunet e Andrea Drugos

giardino hotel castor

Venerdì 26 luglio

09:00 Partita a tennis con Silvia di Maria ritrovo presso la piazzetta aiat di champoluc

  Atleta​ paralimpica

Dal 1999 alla partecipazione alle Paralimpiadi di Londra 2012, i successi sportivi di Silvia De Maria non si contano. Se non bastasse, eccelle in varie discipline tra le quali il tennis (numerosi successi e podi in tornei internazionali e nelle competizioni Mondiali), il canottaggio (sesto posto alle Paralimpiadi di Londra) e lo sci (Campionessa italiana di sci per disabili nelle discipline di gigante, speciale e super G.). Insomma un’atleta completa, che unisce alla professionalità sportiva una contagiosa simpatia. Al Festival dedicherà due momenti: durante il primo inviterà il pubblico normodotato a “fare esperienza” del mondo disabile, facendolo sedere in carrozzina per palleggiare insieme a lei; nel secondo, alle 18.30, tutti noi avremo il piacere di approfondire la conoscenza di una donna veramente speciale.

 Il Festival propone un modo dinamico per fare conoscenza delle atlete invitate: implicarsi sul campo praticando insieme a loro le discipline nelle quali eccellono. Un modo per conoscere e condividere una passione. Le attività proposte sono adatte a tutti.

11:00 Le invenzioni delle donne I: nello spazio con la cera, incontro con Laura Merotto, conduce Enrico Montrosset

Ricercatrice

Laureata nel 2005 in Ingegneria Aerospaziale al Politecnico di Milano, ha continuato a lavorare presso lo stesso Ateneo occupandosi principalmente di propulsione spaziale, in particolare, su un i motori endoreattori ibridi, o HRE (di basso costo, facile reperibilità e minore impatto ambientale). Il lavoro del suo gruppo di ricerca si concentra in particolare sullo sviluppo di combustibili innovativi, e sull’indagine sperimentale e numerica dei processi di combustione correlati. Questo lavoro le è valso alcuni premi di prestigio, come il premio ITWIIN 2012 Migliore Innovatrice, il premio AIAA (American Institute of Aeronautics and Astronautics) Best Paper 2011 e il Premio Verde Ambiente 2013.

piazzetta aiat, champoluc

 Il progresso dell’umanità è nello spazio. Affinché esso possa essere sfruttato per risolvere parte dei problemi della Terra è essenziale sviluppare nuovi motori per viaggi sicuri, poco costosi e poco inquinanti. I recenti sviluppi della propulsione spaziale dimostrano che questo futuro è vicino. Un incontro con una straordinaria donna di scienza che sa che il domani è già oggi. 

16:00 Letture nel bosco: estratti da un viaggio di una signora intorno al monte rosa, legge Barbara Caviglia bosco di villy, champoluc

Attrice

Attrice ed autrice di spettacoli teatrali. Nata a Genova nel 1967, è diplomata alla Scuola di Teatro di Bologna. Ha approfondito la propria formazione teatrale con Jerzy Sthur, Pierre Byland, Edda Dall’Orso, Marisa Fabbri, Massimo Castri, Franca Rame, Masaki Iwana,… Come attrice ha lavorato per un lungo periodo con Remondi e con compagnie di ricerca o/e di giro. Iscritta alla Siae come autrice nel 1997, ha debuttato nella scrittura con “Caligo”. Dal 1999 risiede in Valle d’Aosta, dove ha tenuto numerosi  readings su commissione attività didattiche presso Enti e Case Circondariali, e svolto attività di scrittura drammaturgica ed ideazione di spettacoli per il proprio gruppo, Argheteatro. Dal 2005 è iniziata una collaborazione stabile con Replicante Teatro. Da un paio d’anni fa inoltre parte del Collettivo Progetto Antigone, un collettivo di donne di teatro.

Per nostra fortuna Eliza Robinson Cole  ha preso nota dei viaggi effettuati intorno al Monte Rosa tra il 1850-56-58. Un inconsueto resoconto al femminile di escursioni in luoghi montani frequentati all’epoca da un numero assai limitato di donne.  Lady Cole sembra voler non dimenticare nulla nel suo diario, lasciandoci  immaginare paesaggi e personaggi che, forse, ancora oggi possiamo ritrovare intorno al Monte Rosa.

17:30 Incontro con Sarah Ledda, conduce Maria Pia Simonetti piazzetta aiat ,

Pittrice

Dopo il diploma in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Palermo comincia a esporre in alcune mostre collettive, e si stabilisce ad Aosta nel 1994. Finalista nel 2004 al Premio Cairo, destinato a valorizzare la giovane arte italiana, nel 2005 ha vinto il Premio Pagine Bianche d’Autore per la Valle d’Aosta. Il suo lavoro attinge di preferenza al cinema, ma anche alla televisione, alle riviste e a vecchie fotografie, da cui estrapola il materiale iconografico decontestualizzato che poi traspone sulla tela assemblato per associazioni libere, dando voce a temi universali e a una ricerca esistenziale in cui ciascuno si può riconoscere. […] Ha esposto in mostre personali e collettive per gallerie e spazi pubblici in Italia e all’estero e le sue opere sono pubblicate in numerosi cataloghi.

18:30 incontro con Silvia de Maria, conduce la giornalista Oriana Pecchio

21:00 Iaia Forte in hanno tutti ragione di Paolo Sorrentino palatenda, champoluc, Attrice

Diplomata al Centro Sperimentale di Cinematografia, ha debuttato in teatro conToni Servillo, vincendo per Il misantropo di Molière il Premio della Critica come migliore attrice. Ha collaborato a lungo con il gruppo Teatri Uniti. Dopo alcune parti minori, al cinema interpreta Libera di Pappi Corsicato, con cui ha lavorato anche ne I buchi neriI vesuviani e Chimera. Al cinema ha ottenuto due Nastri d’argento e unpremio Sacher come migliore attrice protagonista. Di recente ha preso parte al “Progetto Domani” di Luca Ronconi in occasione delle Olimpiadi della Cultura Torino2006 recitando in Troilo e Cressida di Shakespeare e ne Lo specchio del diavolo diGiorgio Ruffolo. Parallelamente al lavoro con registi italiani Iaia Forte insieme a Clara Gebbia lavora a progetti ideati e prodotti dalla compagnia Teatro Iaia.

 

Così Iaia Forte: “L’idea di mettere in scena il protagonista del romanzo di Sorrentino mi è venuta per innamoramento. Il piacere di incarnare Tony Pagoda e di dare suono alla bellissima lingua del libro è stato tale, che mi ha fatto desiderare di farne uno spettacolo. Questo cantante cocainomane, disperato e vitale, è una creatura così oltre i generi che può essere incarnato da una donna”.

Sabato 27 luglio

09:00 Arrampicata con Anna Torretta, accompagna la giornalista Oriana Pecchio

Arrampicatrice

Nata a Torino nel ‘71, con la passione per le montagne, si laurea nel ’98 in architettura al Politecnico di Torino con una tesi in Industrial Design, dal titolo “Bivacco fisso a quota 3500m”. Pluri-campionessa italiana di “Arrampicata su Ghiaccio”, Vice Campionessa del Mondo 2006 di questa specialità, vincitrice a Cogne 2007, finale di Coppa Italia è per molti anni la migliore atleta italiana a livello assoluto. Esercita la professione di Guida Alpina dal 2000 (2005 iscritta alla società di guide di Courmayeur), ha fondato “Avventura Donna”, la prima scuola di alpinismo femminile a Innsbruck nel 2001,  ha co-fondato “La Traccia”, primo centro di formazione per l’alpinismo a Torino nel 2003. Come architetto e designer, collabora nella fase di  progetto con ditte che producono materiale alpinistico.

L’attività si svolgerà alla palestra di roccia di extrapieraz (Brusson)

Provare a scalare con una indiscussa protagonista della verticalità al femminile permetterà al pubblico di unire all’emozione della salita anche quella della conoscenza di una donna tutta da scoprire.

11:00 Le invenzioni delle donne II: contro la paura della matematica, incontro con Emanuela Ughi, conduce la segretaria Itwiin Floriana Beretta
municipio di Ayas, Antagnod

Ricercatrice

Nata a Perugia nel 1956, è laureata in Matematica a Perugia nel 1978, lavora come Ricercatore Universitario Confermato (in Geometria) presso l’Università degli Studi di Perugia. Contemporaneamente il suo interesse si è spostato verso attività di divulgazione, portando avanti una serie di attività e di riflessioni pertinenti alla ricerca in Didattica della Matematica, con particolare interesse all’utilizzo di tecnologie nell’insegnamento, e alla progettazione di materiali didattici. Il cuore della sua attività è stata la mostra “Giocare con le costruzioni: la matematica che esiste”, che costituisce ormai da sola un’Area Operativa del Centro d’Ateneo per i Musei Scientifici dell’Università di Perugia. Inoltre a realizzato numerose esposizioni nazionali e internazionali

 

Accostarsi alla matematica senza timore non è dote comune. Emanuela Ughi si è dedicata al lavoro di ricercatrice universitaria in Geometria finché un caso fortuito non ha rimesso in gioco i suoi progetti: così ha cominciato a realizzare  modelli in materiali vari pensati per aiutare i ragazzi nella comprensione di concetti e teoremi matematici. Questa attività è ben presto esplosa in una serie di mostre, fiere, progettazione didattica, conferenze e nuove proposte per l’handicap. 

16:00 musica nel bosco: Fiddle Duo bosco di Saint-Jacques, Champoluc

Musiciste

Le sorelle Sylvie e Marlène Blanc iniziano lo studio del violino in tenera età, seguendo i corsi Suzuki all’Istituto Musicale della Valle d’Aosta. Proseguono il loro percorso giungendo al diploma presso l’Istituto Musicale Pareggiato della stessa regione. Si perfezionano tramite corsi estivi e masterclass, e collaborano con diverse formazioni. Da qualche anno decidono di affrontare anche repertori di musica popolare, spaziando dalla musica irlandese ai tanghi argentini, dalle melodie celtiche alla musica ebraica dei gitani; musiche dalle radici lontane ma caratterizzate da estrema spontaneità e condivisione con il pubblico. I due violini si fondono per ricreare atmosfere che richiamano quindi la tradizione di popoli vicini e lontani, approfittando dell’estrema versatilità che questo strumento è in grado di offrire.

17:30 Le invenzioni delle donne III: fumo che costa, i paradossi della combustione, incontro con Debora Fino, conduce la segretaria Itwiin Floriana Beretta Piazzetta aiat, champoluc

Ingeniere

E’ un ingegnere chimico che da tempo studia le metodologie per abbattere le polveri sottili emesse dai motori diesel. La tesi di dottorato, portata a termine a Torino nel 2004, le frutta il prestigioso  “Premio Italgas Debut in Research”, al quale fa seguito una serie di importanti contratti industriali e avanzamenti di carriera. Negli anni 2002-2010 Debora lavora come Ricercatore Universitario di  Impianti Chimici nel Politecnico di Torino; nel Gennaio 2011 approda al Dipartimento di Scienza Applicata e Tecnologia dello stesso ateneo, dove diventa Professore Associato. Debora è autrice o coautrice di oltre 200 pubblicazioni, ha trovato positivi riscontri in numerosi progetti di ricerca nazionali e comunitari. 

Il Particolato Carbonioso emesso dai motori diesel o da altri processi di combustione può causare danni acuti e cronici al sistema polmonare e cardiocircolatorio. Il particolato diesel è particolarmente nocivo in quanto riesce a penetrare nei polmoni senza essere filtrato dalle prime vie respiratorie (10-200 nm). Alcuni studi hanno messo in luce come questo possa superare la membrana cellulare, fluire attraverso il sangue e raggiungere addirittura il cervello. Gli attuali dispositivi di filtrazione sono poco efficaci per i tagli dimensionali più fini del particolato, quelli più pericolosi. La presentazione di Debora Fino verterà sull’esperienza maturata in questo ambito oramai in più di un decennio di ricerca di alto livello, comprovato da numerose pubblicazioni su riviste di alto ranking internazionale. 

18:30 incontro con: Laura Boella conduce Maria Pia Simonetti piazzetta aiat,

Professore ordinario

Professore ordinario di Filosofia morale presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università Statale di Milano, si è dedicata allo studio del pensiero femminile del ‘900, proponendosi come una delle maggiori studiose di Hannah Arendt, Simone Weil, Maria Zambrano e Edith Stein. In questo ambito di riflessione, ha sviluppato in particolare il tema delle relazioni intersoggettive e dei sentimenti di simpatia, empatia, compassione. I suoi libri più recenti sono: Sentire l’altro. Conoscere e praticare l’empatia (2006); Neuroetica. La morale prima della morale (2008); Il coraggio dell’etica. Per una nuova immaginazione morale, (2012); Le imperdonabili. Milena Jesenská, Etty Hillesum, Marina Cvetaeva, Ingeborg Bachmann (2013).

Laura Boella racconta il suo libro Le imperdonabili, dedicato a Milena Jesenská, Etty Hillesum, Ingeborg Bachmann e Cristina Campo. Imperdonabili perché la quasi totale invisibilità di alcune, e l’eccessiva, spesso creatrice di leggende di facile consumo,visibilità e fama delle altre, rende impossibile classificarle o inserirle in un ordine, in un contesto. Imperdonabili perché non contemporanee, avanti e indietro rispetto al loro tempo, consumate da passioni assolute, innanzitutto da quella della scrittura, indecifrabili e ispirate. Imperdonabili perché carne e specchio dell’imperdonabile della nostra epoca. Laura Boella concentra la sua attenzione sul modo in cui l’essere imperdonabile si è manifestato nell’esistenza di alcune donne, che hanno scelto la poesia e la scrittura come mezzo espressivo e modo di vivere il proprio tempo. Essere imperdonabili è una possibilità che si offre  a ognuno di noi, soprattutto oggi.

Domenica 28 luglio

09:00 escursione con Eloise Barbieri, in compagnia della giornalista Oriana Pecchio e dell’accompagnatrice della natura Marzia Mosca

Alpinista

Alpinista e viaggiatrice per passione, Eloise Barbieri realizza filmati delle proprie esperienze e collabora con riviste di viagiio come giornalista e fotografa. Per scelta viaggia spesso da sola, perché solo cosí ritiene di potersi inserire realmente in una comunità. Ha attraversato da sola a piedi parte del Tibet, dell’India del nord, del Pakistan, e del Nepal. Ha fatto parte della prima spedizione femminile a tentare la traversata integrale dello  Hielo Continental in Patagonia e della prima spedizione alpinastica tornata nel  corridoio del Wakhan in Afghanistan dopo 20 anni. Ha salito tre ottomila senza l’ausilio di ossigeno e numerose cime in Sud America. DAl 2010 realizza e produce per la RAI della Valle d’Aosta un programma dedicato alla montagna.

Una salita,  per tutti, di grande respiro verso il vallone di Mascognaz, per conoscere una donna appassionata dell’esplorazione a 360 gradi. E’ previsto un coffee break presso Hostellerie Mascognaz

11:00 Le invenzioni delle donne IV: vivere, lavorare, costruire secondo natura, incontro con Graziella Caria, conduce la segretaria Itwiin Floriana Beretta villa beati, champoluc

Consulente in bioedilizia

Dal 1977 Graziella Caria si occupa di arredare le case, di progettare e far concretizzare il sogno della”casa dolce casa”. Consulente dal 2000/2001 in bioedilizia A.N.A.B., esperta in progettazione e produzione di arredamento ecologico, delegata ANAB Nazionale per il gruppo di lavoro Sardegna. Da qualche anno lavora col feltro di lana di pecora sarda autoctona Edillana, realizza oggetti di design, arazzi, con la tecnica della feltratura ad ago/acqua; fa parte della filiera di La casa verde CO2.0, con Edilana, Venas, Futuristica, Fattoria Alba e tutti coloro che realizzano con materie prime naturali; organizza e tiene corsi per insegnare a vivere secondo natura. 

Incontro per conoscere un green think totalmente italiano, che non si limita a teoriche riflessioni sulla sostenibilità e sul valore della natura, ma si prodiga in una concreta applicazione a tutto tondo, con importanti implicazioni lavorativo-imprenditoriali, dei soli principi che ci garantiranno una pacifica convivenza con il nostro pianeta.

16:00 acrobazie per via: con Arcangela Redoglia

piazzetta di tone, champoluc

Acrobata

Attrice, acrobata esperta e insegnante di discipline aeree. Da circa sei anni ha intrapreso la strada dell’acrobatica aerea, frequentando la Scuola di Circo Teatrazione e la Flic di Torino, e ha partecipato a diversi stage intensivi con insegnati internazionali come Stephen Boyd per la Danza Aerea, con i “Liberi Di” di Milano ed Elodie Donaque. Entrata per caso nel mondo della acrobazia, si è rivelata un amore a prima vista. Attualmente insegna alla “Cittadella dei giovani” e da settembre farà l’insegnante anche ad Ivrea e Torino trasformando così la sua passione anche in un lavoro. Inoltre è in processo di creazione di un pezzo teatrale/acrobatico con la Associazione “Acrodrama” della quale fa parte.

 

 A testa in alto per godersi lo spettacolo vertiginoso e pieno di grazia di una donna che conosce alla perfezione il ritmo del proprio corpo. 

17:30 incontro con Silvia Longo conduce Maria Pia Simonetti giardino hotel castor,

Scrittrice

​ Silvia Longo è nata a Cuneo nel 1965 e vive ad Alba con il marito e il figlio. Lavora presso una cooperativa sociale che si occupa del recupero e del reinserimento di persone in situazioni di disagio.

Silvia Longo ci parla del suo romanzo d’esordio il Tempo tagliato. A poco più di quarant’anni, Viola si sente vuota e inutile. Suo marito, acclamato direttore d’orchestra, affascinante ed egocentrico, cui Viola ha dedicato ogni istante della sua vita, è morto da poco. Le giornate di Viola sono ora scandite dalla solitudine e dai ricordi. Durante una manifestazione in onore del marito, in un caldo pomeriggio di giugno, Viola incontra un uomo e poco dopo gli chiede di portarla via dalla festa. Inizia così una vera e propria fuga, durante la quale Viola comincia a raccontare la storia del suo matrimonio, un matrimonio come tanti e allo stesso tempo eccezionale. Ma mentre racconta Viola comincia a porsi delle domande che la porteranno a scoprire un’inattesa e sconvolgente verità…Il romanzo d’esordio di una nuova, potente voce femminile

18:30 incontro con Eveline Christillin conduce Maria Pia Simonetti

 

Presidente della Fondazione Teatro Stabile di Torino

Di origini valdostane, è nata e abita a Torino ed è laureata in Storia. Grande Ufficiale della Repubblica, nel 1997 ha fatto parte del Comitato per il Centenario della Juventus; dal 1998 al 2006 è stata Presidente del Comitato di Candidatura e Vice Presidente Vicario delle Olimpiadi Invernali Torino 2006; è stata eletta, prima donna in assoluto, come dirigente nella Giunta CONI 2001; ha ricevuto la Stella d’Oro al Merito del CONI e il Collare d’oro Olimpico del CIO. Ha insegnato Storia dello Sport all’Università di Torino, ed è Consigliere d’Amministrazione dell’Università di Roma4-Foro Italico.  Nel 2010 ha ottenuto dal Presidente regionale la cittadinanza onoraria (Amie de la Vallée) della Valle d’Aosta. Attualmente, ricopre la carica di Presidente della Fondazione Teatro Stabile di Torino e del Museo Egizio.  Collabora come columnist dello sport con l’Huffington Post.  

piazzetta aiat, champoluc

 Incontrare Eveline Christillin significa fare conoscenza della storia dello sport e della cultura degli ultimi vent’anni, vissuti da indiscussa protagonista. Patrona di Torino 2006, amica della montagna, una donna vincente, un momento unico di intelligenza e simpatia.

21:00 a cinema: incontro con Micol Cossali e proiezione de La fabbrica delle donne, conduce la dir. della filmcommision valle d’aosta Alessandra Miletto

Regista

Micol Cossali è una regista e filmmaker. Dopo la laurea in filosofia ha scelto di dedicarsi al racconto per immagini in movimento e suoni, per il cinema, la tv e gli allestimenti espositivi. Cura rassegne cinematografiche e laboratori sull’immagine. Filmografia degli ultimi anni: Chiafura, La Fabbrica delle Donne, Minor (Minatori), Terra Madre Trentino, Di Padre in Figlia, Picu Picu Picuraro.

palatenda, champoluc,

 Il Festival chiude con un magnifico documentario, La fabbrica delle donne, dedicato alle tredici donne di età diversa che raccontano la storia della Manifattura Tabacchi di Rovereto: dagli anni ’40 fino alla chiusura nel 2008. Nel corso degli anni anche nella fabbrica si sono rispecchiate le trasformazioni che hanno investito la nostra società e in particolare la vita delle donne. Presenti alla serata la regista e alcune delle protagoniste del documentario.

 

20130727_16170820130727_18035020130727_18311320130727_215756

 http://www.lamontagneenrose.com/#!28-luglio/cpid

 

Annunci

4 commenti su “HO RAPPRESENTATO LA SARDEGNA – LA FILIERA LA CASA VERDE CO2.0 – NUOVE TECNOLOGIE SNC

  1. milano.paola@tiscali.it
    4 agosto 2013

    Grazie Graziella sei mitica!!!!!!!

  2. graziellacaria
    4 agosto 2013

    l’intervento in rappresentanza della Azienda Nuove Tecnologie Arredamenti, con la Filiera “La Casa Verde C02.0” di domenica ha destato molto interesse, ho parlato di bioedilizia, bioarredamento, inquinamento indoor, prevenzione salute all’interno degli ambienti confinati, casa ed ufficio, ho parlato della nostra falegnameria ecologica, dei prodotti che uso per comporre le vernice, dalle eccedenze dell’agricoltura e scambio nella filiera, nascono innovazioni, per esempio dalle vinacce siciliane con olii vegetali biologici, componiamo le vernici che usiamo per finiture dei FORNI SOLARI “SOLAREX” che produciamo a Guspini e che consentono di cucinare col solo SOLE radiazione solare diretta in camera di cottura, secondo il principio dell’ l’effetto serra;
    a Champoluc ho portato il modello “SOLAREX PARIGI 20” il più piccolo forno solare da viaggio, da aereo, che versatile funge da contenitore frigo e poi da forno, bello tutto decorato in lana di pecora EDILANA che brevettata, consente applicata secondo le nostre abilità di isolare il forno e trattenere il calore il più a lungo possibile, nella camera di cottura protetta dai vetri e irradiata per mezzo degli specchi, l’innovazione è piaciuta ai partecipanti alla tavola rotonda – seminario, nella bellissima cornice delle montagne circostanti nella sede di Villa Beati a Champoluc, molta attenzione ha riscosso la spiegazione di come siamo giunti a creare il gruppo di lavoro attuale, mi è piaciuto spiegare che l’evoluzione aveva radici lontane, dalla storia della mia famiglia, mio padre Sirio falegname indipendente dal 1957, momento di massima dell’avvento della chimica pesante (petrolchimica) quando mio padre verniciava col POLIESTERE, vetrificando col bicomponente il legno prezioso, allora tutto si faceva a mano in luoghi artigianali e senza precauzioni, rovinandosi i polmoni per sempre, quindi ho raccontato l’aneddoto, che forse…concepita nel 1957 e nata nel 1958 devo avere nei geni, organizzato un’avversione naturale alla chimica e quindi la combatto, la siego nei suoi peggiori aspetti tossici per la nostra umanità, per il pianeta, l’ecosistema, pertanto ho con le mie competenze acquisite grazie agli studi, al corso ANAB (associazione nazionale architettura bioecologica) frequentato nel 2000 con tesi Autosufficienza in Bioarchitettura per un Agriturismo e dopo tutti gli aggiornamenti, utili e necessari per comprendere dove è possibile, migliorare la nostra qualità della vita; Lo studio mi coinvolto e sconvolto per l’acquisizione della realtà e di quanto siamo immersi in una coltre tossica a partire dalle muara domestiche, poi per me è stato naturale, modificare l’approccio nel lavoro, e adoperarmi per consentire ai clienti che seguo, di scegliere un arredamento in sintonia con il nostro benessere, la nostra salute è fondamentale, mentre in tempi moderni i nostri edifici sono “gabbie di Faraday” per l’inquinamento elettromagnetico al quale siamo esposti, i prodotti per l’edilizia e le vernici, il cemento, prodotti di sintesi petrolchimica e tossici, rilasciano gas, procurano allergie, contengono conservanti, pesticidi e tanti componenti non dichiarati e fra i quali la FORMALDEIDE altamente nociva per l’uomo, tanto da far preferire ironicamente l’inquinamento delle città alla tossicità della nostra Casa dolce Casa!
    Poi grande l’interesse, quando ho spiegato che dalla costituzione della Banca del tempo di Guspini tanti anni oramai, e dalla donazione della lana da un pastore gentile, dall’osservazione di un nido di pettirosso intrecciato di fili di lana di pecora sarda, la partenza della sperimentazione dell’utilizzo della lana di pecora sarda autoctona con EDILANA e la produzione dei feltri per la Bioedilizia, la produzione dei feltri di lana per il design, i materassi, l’ecopackaging, la forza della filiera, l’terscambio, di materiali e competenze, che ora ha raggiunto un numero imponente 73 aziende fra italiane e sarde, di natura diversa, dalla nostra falegnameria ecologica, alla azienda artigianale orafa Venas, alla fattoria didattica Alba, alla azienda Turistica Futuristica, Genn’e Sciria coi formaggi ecc. la costituzione della comunità del cibo ecc. questo e tanto altro ho raccontato, con vero piacere alla comunità Valdostana, ringrazio l’organizzazione del Comune di Champoluc, l’Assessorato di Ivana per avermi consentito di esserci, ad Enrico e Luca per l’accoglienza e FLoriana Beretta che mi ha intervistato e mi ha condotto al racconto con le sue domande, auspico che questa manifestazione abbia una seconda edizione, per l’importanza e per lo spessore dei contenuti, complimenti a tutte le colleghe partecipanti, ognuna grande per il suo ambito e per il ruolo nella società.
    Graziella Caria

  3. Pingback: graziellacaria

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: